La camomilla comune, nota anche come Matricaria, è una pianta officinale originaria dell’Europa e dell’Asia nord-occidentale. E’ apprezzata principalmente per i suoi capolini fioriti, che rappresentano la parte più pregiata e profumata della pianta. Fin dall’antichità, le persone utilizzavano la camomilla come rimedio naturale per favorire il rilassamento e il sonno, grazie alle sue proprietà calmanti e lenitive. La sua tisana è uno dei rimedi più conosciuti e apprezzati per i momenti di pausa e relax.
La fioritura della camomilla avviene generalmente da maggio fino all’estate inoltrata. Per garantire la massima qualità, la raccolta dei capolini avviene quando la pianta è in piena fioritura, in modo da conservare tutte le sostanze aromatiche e i principi attivi, come flavonoidi e oli essenziali, che ne determinano il profumo e le proprietà benefiche. Dopo la raccolta, i capolini vengono essiccati delicatamente, preservandone colore, aroma e principi attivi.
Dosi: 1 cucchiaino di capolini per una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione 5-8 minuti, filtrare e dolcificare a piacere con zucchero o miele.
Oltre all’uso erboristico, la camomilla trova impiego anche in cucina, dove può essere utilizzata nelle preparazioni dolci, biscotti, torte e budini, donando un sapore floreale e delicato e naturale. Sono ideali anche per preparare infusi da aggiungere a creme, gelati o sciroppi, oppure per arricchire liquori e cocktail analcolici, conferendo un profumo leggero e aromatico. Inoltre si può aggiungere nelle tisane miste. Il suo profumo leggero e il sapore dolce e leggermente erbaceo la rendono versatile, sia per scopi gastronomici che terapeutici.

